Bellissimo libro di un genere poco letto, il legal thriller, ma non per questo poco piacevole. Sembra di guardare un film leggendolo. I personaggi sono ben delineati e il lettore segue passo passo l’avvocato che indaga per cercare di scagionare dall’accusa di omicidio il proprio cliente. Il finale, assolutamente inatteso nonostante il titolo, contribuisce a rendere questo romanzo una buona lettura. Ho atteso il verdetto con la stessa ansia di uno che ha messo la propria vita nelle mani di una giuria e di un giudice consapevole di avere il “potere”…
L’avvocato è un personaggio con tanti dubbi, con il desiderio di cercare davvero la verità e con il timore, ad ogni nuovo caso, di dover difendere un colpevole. E’ una persona “normale”, con una propria morale ed un’etica professionale che a volte gli sta stretta e dalla quale vorrebbe fuggire. E’ un uomo consapevole di avere tra le mani il destino di un altro uomo basandosi solo sulla fiducia verso il proprio cliente e il proprio senso di giustizia. Si appassiona al proprio caso ma non si da del tutto, si preserva un pezzetto per il dopo, per se stesso. E non è una cosa da poco. Non è un lato negativo del personaggio, al contrario. E’ il simbolo del “lavoro per vivere” e non del “vivo per lavorare”. E’ un uomo che sta per sposarsi e diventare padre. E anche questi pezzi di quotidiano, al di là del proprio lavoro e della causa, ridanno umanità al personaggio scagionando il professionista avvocato dal pensiero collettivo di “strizzasoldi”.
“Per non aver commesso il fatto” è un romanzo anche per i non addetti ai lavori poichè l’autore spiega molto bene ogni passo, ogni procedura legale mano a mano che il proprio cliente le deve affrontare. Tali spiegazioni non pesano e non rovinano lo scorrere della lettura.
L’iniziale antefatto sposta l’attenzione sull’identità del protagonista principale e spiazza un poco quando entra in scena il vero protagonista. Se è una tecnica di scrittura direi che è innovativa (almeno per me) e ben si applica a questo genere.
Spero in futuro di leggere altro di questo bravo autore, vincitore del Primo Concorso di narrativa giudiziaria inedita Legal Drama Society e finalista del Premio Alabarda d’oro di Trieste.
Nadia
Rinnovo i complimenti a Michele Navarra, vincitore di un Premio prestigioso e invidiabile – auguro successo a un “avvocato perbene”, auspicando che questo romanzo venga letto da un folto numero di lettori, premiandoli “Per non aver commesso il fatto”.
A Nadia Zapperi, una professionista del mestiere: brava recensitrice!